31.07 - 2009 | Autore: Samuele Santi / Categoria: Occhio alla penna! / Tag: Tornei di Poker
Purtroppo esiste un gran numero di giocatori che non sa cosa significa giocare responsabilmente, e molti di questi si possono trovare in diversi Club di poker italiani. I Club di poker propongono un poker sportivo con l’organizzazione di tornei dove si paga un’iscrizione e si vincono premi NON in denaro, altrimenti sarebbe “gioco d’azzardo” e risulterebbero fuorilegge divenendo perseguibili.
Ma durante i tornei di Poker dal vivo accade che dopo pochi minuti alcuni giocatori abbiano già perso tutte le chips acquisite con l’iscrizione e si ritrovano a dover tornare a casa delusi da una breve serata immaginata diversa; pertanto i Club organizzano dei Sit&Go limitati a 9 o 10 giocatori che, con le stesse modalità d’iscrizione e premi, tentano di dare uno schiaffo alla fortuna fin li avversa, mentre il torneo principale prosegue le sue fasi.
Il problema è che in certi casi questi Sit&Go, se non addirittura il torneo principale, diventano il pretesto per un vero e proprio innesco di un gioco illegale con migliaia di euro in ballo, giocati in maniera neanche troppo “mascherata”, dove al tavolo ci si siede solo con tanti soldi veri davanti.
E’ stato ultimamente il caso di due Club di Torino ( il Campiello e l’Assore) che sono stati fatti chiudere e denunciati per attività clandestina per partecipazione al gioco d’azzardo dopo l’intervento, in uno dei due anche “acrobatico” a livello di spionaggio internazionale, della Polizia che ha sequestrato 4000 euro in contanti, tutto il materiale composto da carte, fiches, tavoli e addirittura sette apparecchi da gioco illeciti.