04.09 - 2009 | Autore: Samuele Santi / Categoria: Occhio alla penna!
Il mondo delle scommesse è sempre più affascinante ed emozionante, soprattutto da quando queste non sono accessibili solo a personaggi di dubbia legittimità relegate più che altro in angusti locali metropolitani o in clandestini angoli pertinenti al luogo degli eventi sportivi. Oggi può scommettere chiunque e comunque, con grande facilità.
Ma attenzione alle tante illusioni che questa pratica comporta; il fattore più determinante è sempre la fortuna. Non basta essere ferrati in matematica o in statistica visto che le quote sono appositamente studiate per dare sempre e solo un vincitore sicuro… la Casa da Gioco.
Uno dei cervelli più brillanti, se non il migliore in assoluto, nell’ambito del gioco d’azzardo fu il leggendario Stu Ungar che grazie alle sue capacità mnemoniche riuscì a sorprendere il mondo con imprese mitiche; fin da bambino aveva rivelato delle doti straordinarie nell’elaborare e sviluppare una modalità di gioco unica e vincente, tanto da farlo allontanare da tutti i tavoli della sua città in breve tempo.
Ebbene nonostante avesse vinto in tutta la sua carriera circa 30 milioni di dollari riuscì a dilapidare il suo patrimonio in pochi anni a causa della droga ma soprattutto a causa delle scommesse, nelle quali trovò l’irrazionalità della loro essenza che annullava tutto il suo sapere e le sue tecniche di studio della materia.
La scommessa è di per sé un azzardo, in quanto tale deve essere valutata come un rischio che possa rientrare nei propri parametri economici tanto da praticarla sempre e solo come un divertimento. Non si è mai arricchito nessun giocatore con le scommesse…i pochi che hanno avuto la fortuna di realizzare una grossa vincita sono quasi tutti reduci da grosse sconfitte.
in questo articolo è stata fatta un’analisi PERFETTA.
Non giocate
Saluti