25.09 - 2009 | Autore: Samuele Santi / Categoria: Poker online
Ormai da alcuni anni si è consolidato tra i giocatori Professionisti, alcuni di essi sono italiani, l’interesse e la passione per la variante di poker chiamata Omaha. Fondamentalmente segue gli stessi principi del Texas Hold’em, sia nelle diverse tipologie disponibili, Limit, No-Limit, Pot-Limit e Tournament, sia nelle modalità di rilancio, che nella distribuzione delle carte Comuni col Flop (3 carte), il Turn (1 carta) e il River (1 carta); quello che cambia la sostanza è il Pre-Flop, cioè la distribuzione delle carte Personali che invece di essere 2 sono 4.
La regola detta che però si possono utilizzare due, e solo 2, delle quattro carte ricevute da poter combinare con le cinque carte comuni; ciò significa che non si può utilizzare una sola carta di quelle Personali da combinare con 4 delle cinque Comuni (molti agli inizi commettono questo errore), pertanto se ad esempio sul Board (Tavolo) ci sono quattro carte a Picche e in mano una delle quattro carte ricevute è una Picche sarà impossibile chiudere il Punto a Colore, in quanto è possibile combinare solo 3 delle carte Comuni con solo ed esclusivamente 2 di quelle Personali.
Ci sono tante altre situazioni come questa da prendere in considerazione, quindi prima di impegnarsi seriamente in una partita di Omaha è consigliabile giocare per un periodo di tempo in modalità Fun Game così da assimilarne alla perfezione i meccanismi e valutare le possibilità che offre a se stessi e agli altri di chiudere un Punto migliore e imbattibile.
All’inizio può creare un po’ di confusione ma poi ci si accorge che, come dichiarano i Pro che si cimentano in questa disciplina, è un gioco ancor più strategico del Texas Hold’em, perchè ci sono una moltitudine di calcoli probabilistici e di valutazioni teoriche che bisogna essere in grado di sviluppare mentalmente nei pochi secondi a disposizione mentre si gioca.