13.10 - 2009 | Autore: Samuele Santi / Categoria: Strategia di gioco / Tag: Tornei di Poker
L’Heads-Up è una situazione molto particolare di gioco nel Texas Hold’em poker. Si arriva a questa situazione quando in un torneo rimangono solo gli ultimi 2 giocatori che si affrontano in un Testa a Testa, appunto, oppure ci si può iscrivere a particolari tornei Sit & Go dove i partecipanti sono solo 2, dei quali solo il vincitore incasserà il premio costituito dai loro due buy-in.
In questa situazione vale tutto e il contrario di tutto, le carte personali sono importanti al massimo al 50%; determinante infatti è non aver paura dell’aggressività, sia attiva che passiva, con lo studio delle mosse avversarie.
Se abbiamo di fronte un giocare timido che si limita a Chiamare (Call) è consigliabile prendere l’iniziativa e aggredire ogni mano fino a sfiancarlo; se invece abbiamo a che fare con un giocatore a cui piace Rilanciare (Raise) quasi sempre è meglio starsene buoni e aspettare il momento giusto per pungerlo con carte davvero importanti.
Una terza categoria di tattiche attuata dall’avversario può essere quella “confusionaria” di alternare un gioco Tight con un gioco Aggressive…p er contrastare queste mosse è cosa buona attendere carte personali discrete e piazzare un bell’All-in, solo l’All-in!
Non ci si deve abbattere se si sono seguite delle linee comportamentali da manuale ma si è perso ugualmente… nell’Heads-Up l’altro 50% determinante è la pura fortuna! Capita spesso di perdere anche con Asso-Asso contro 2 e 7 e cose simili. L’unica cosa che può fare davvero la differenza, oltre all’abilità, è lo Stake che, se esageratamente a vantaggio di uno dei due, è sinonimo di vittoria al 95%.