27.10 - 2009 | Autore: Samuele Santi / Categoria: Strategia di gioco
Il Call (Chiamare) è un’opzione poco usata nei tornei di Texas Hold’em poker, ma sicuramente più produttiva ed utile nel gioco Cash. Nei tavoli con pochi giocatori è raro trovare dei Calling Station, avendo essi sicuramente vita breve, mentre è la norma imbattersi in giocatori Aggressive e Loose Aggressive che spingono ad ogni mano per vincere soprattutto il maggior numero di Blinds possibili.
A volte però si verificano situazioni nelle quali il giocatore aggressivo, in virtù delle continue Chiamate dell’avversario, tira il freno dimostrando che la sua mano in partenza era magari davvero forte ma che poi con le carte Comuni non ha legato un granchè. Ed è di fronte ai Check dell’Aggressive che si stabilizza la fase più delicata della mano: innanzi tutto bisogna tenere sempre a mente che c’è in agguato il famigerato Check-Raise, l’arma preferita da chi ama nascondersi fino alla fine, poi c’è da considerare che anche se le proprie carte sono state valutate superiori a quelle avversarie il destino può riservare in qualsiasi momento brutte sorprese.
A questo punto anche con una coppia di dieci in mano, con un flop composto da 8-9-K, un A al turn, e un 8 al river la cosa più conveniente da fare è sempre e comunque Check-Call, fino a quando i rilanci iniziali non superano mai il 70% circa del Piatto.
Grazie, utilissimi, ora mi metterò a giocare il 5/10 e vedrò se funziona!
grazie! funziona ho vinto 400 euro ieri facendo cosi
anch’io ne ho vinti 1000 in due giorni! non ci credo! Approfittiamone!
Continuo a leggere cose che mi fanno capire quanto la vostra visione di gioco sia distante dalla mia.
Penso che le frasi di skela e whining kid, che dicono di aver vinto grosse cifre nelle loro partite cash nei giorni passati, diano un esempio di come non si dovrebbero valutare i propri risultati nel poker.
Vincere 400 euro in un giorno o 1000 in due giorni non è molto indicativo. Così come non sarebbe molto indicativo perderne 500 o 2000 in 2/3 giorni.
Vi esaltate e sono tutte rose e fiori quando vincete qualcosa e vi abbattete e date la colpa ai server, ai software truccati e alle poker room “mafiose” quando perdete.
Questo non è un atteggiamento da adottare quando si “pretende” di vincere a questo gioco.
Vi manca totalmente il concetto di lungo periodo, che è fondamentale nel poker.
(infatti l’utente skela fino a ieri postava su “Sospetti sul poker online” frasi tipo: basta è tutto truccato, o (ho, sic) perso altri 500 euro con AA contro KK sempre all ultima carta, sempre così…
Samuele, un suggerimento te lo vorrei dare infine. Se volessi accettarlo mi farebbe molto piacere. Nella sezione poker online ti suggerisco di inserire 2 sottosezioni. Una dovrebbe indottrinare i lettori di questo blog sul bankroll management, fondamentale per ottenere risultati nel lungo periodo ma anche per evitare di spendere più soldi di quanti se ne possano dedicare al poker nel breve periodo. Un’altra sul concetto di “long term” e su una qualità che deve avere un giocatore di poker: la pazienza!
Un player di poker online non deve avere la stessa mentalità di un grattatore compulsivo di gratta e vinci o di un gambler di slot machine e corse dei cavalli, che hanno come obbiettivo quello di fare il “colpaccio” e vincere in una botta sola una cifra di soldi che li permetta di fare la vita del nababbo..
Un giocatore di poker è più simile ad un imprenditore che gestisce le proprie finanza oculatamente e con raziocinio in modo da guadagnare soldi costantemente andando a generare profitto nel tanto famigerato lungo periodo.
I miei sono consigli spassionati, che derivano dall’aver letto davvero troppi post come quelli di cui sopra in questi 2 giorni di frequentazione di questo blog.