04.06 - 2011 | Autore: Samuele Santi / Categoria: News e curiosità

Il Giocatore, povero malcapitato!

Siamo esseri umani e in quanto tali portatori, tra le altre cose, di fantasie, sentimenti e debolezze; siamo fatti di ciò che mangiamo, beviamo e respiriamo, e veniamo modellati da chi e da ciò che ci circonda; nell’era moderna la fanno da padrone l’insicurezza, l’introversione, l’instabilità economica che vanno a formare quel terreno fertile dove attecchisce più facilmente e rapidamente il gioco d’azzardo.

Già perché se analizziamo chi è il giocatore d’azzardo, senza offesa alcuna per i più, scopriamo che si tratta nella maggior parte dei casi, a parte quelli che praticano per puro divertimento, di persona affetta dalla sindrome di Peter Pan, un insicuro che accetta il rischio per inseguire la chimera del successo, un insoddisfatto cronico che vede solo nel brivido dell’azzardo il motivo per cui sentirsi vivo, colui che brama il momento in cui poter alzare il pugno al cielo gridando “si! io ce l’ho fatta! ora sono ricco e risolvo tutti i problemi! ora sono migliore di tutti!…”.

Solo il gioco d’azzardo può prospettare un tale cambiamento nella vita in tempi rapidissimi e senza sforzo alcuno, e di certo chi lo gestisce si applica con tutte le forze e le risorse disponibili per crearne il desiderio, il bisogno verso coloro che quotidianamente auspicano di non avere più il pensiero del mutuo mentre sputano fatica sulla catena di montaggio…I mezzi? le promesse di una vita agiata, di ricchezza economica, di spensieratezza, di fare il “turista per sempre”, di possedere auto da sogno, belle donne, case di lusso, e non da ultimi l’osannata ammirazione di tutti e il riconoscimento di essere meritevoli di considerazione da parte dei simili, creando e alimentando il desiderio di voler essere qualcuno di importante che ha realizzato se stesso…e cosa più importante il tutto standosene seduti a casa propria impiegando comodamente il miglior tempo nel gioco!

La storia ci insegna che le leve di forza per spingere al gioco sono state sempre diverse, al passo coi tempi, ma che come comun denominatore hanno sempre avuto quello di regalare un sogno sempre più grande : partendo dalla schedina del totocalcio, soppiantata dal superenalotto che promette introiti di gran lunga più appetibili, fino ad arrivare al poker online che aggiunge la componente fondamentale di premiare l’abilità del singolo e non solo la fortuna.

Ma ci sono tecniche e tattiche per creare un desiderio e soprattutto tenerlo vivo; si perché non basta invogliare un giocatore a frequentare le proprie sale da gioco, in quanto se lasciato a se stesso si scontrerebbe da subito con l’abilità di molti altri giocatori e perderebbe soldi troppo facilmente, troppo in fretta, oltre alla fiducia nel sogno appena realizzatosi vedendo la pubblicità della sala frequentata, e quindi l’interesse a permanere in un ambiente così ostico e dannoso per le finanze.

Così ogni giocatore all’inizio va coccolato, va accompagnato carinamente mettendogli sotto il naso un dolcetto ogni tanto, gli si fanno vincere piccole somme tanto da farlo credere l’invincibile, il più forte che può spingersi oltre verso investimenti più importanti, nel momento in cui crede d’aver compreso perfettamente le sue abilità…così, dopo un inizio meraviglioso dove magari sono stati vinti più soldi di quanti se ne fossero investiti ecco che scatta la trappola!

Gli autori della stessa cominciano col non far riuscire più a vincere, anzi fanno perdere quanto si è vinto in un tempo nettamente inferiore a quello che fu necessario per accumulare il gruzzoletto, allora si è spinti ad alzare il livello dell’azzardo e la frequenza dello stesso per sperare di recuperare e rimanere in linea coi tempi progettati per arrotondare uno stipendio, o per pagare un debito, o per rispettare una tabella di marcia impostasi.

Ma le cose non vanno meglio quando si perdono anche i soldi inizialmente investiti, e allora si comincia a giocare con sempre più foga e disperazione per tentare almeno di non dover raccontare, più a se stessi che agli altri, di averci rimesso di tasca propria…ma non cambia nulla…ad ogni discreta vincita (che mai raggiunge la cifra persa) corrispondono tante piccole perdite che nell’insieme soverchiano di gran lunga l’illusoria entrata!

Così nei mesi, negli anni si perpetra la malefatta ai danni di chi è stato illuso, ingannato, disilluso da coloro che hanno spremuto tutto quello che c’era da spremere, senza ritegno per la dignità e la debolezza umana.

18 Commenti all'articolo “Il Giocatore, povero malcapitato!”

  1. conoscete piv game enet?che ne pensate???

  2. conoscete pivgame enet?

  3. ho iniziato a giocare al texas holde su gioco digitale…con tornei gratuiti….ed all’inizio era cosi’ facile vincere….per un tipo come me che non e’ assolutamente presuntuoso mi era venuto il dubbio….ma sono cosi’ bravo a giocare??poi iniziai con i fre rool gratuiti…con quei piccoli spiccioli inizia sit da 1 euro…arrivai ad accumulare un centinaio di euro cosi decisi di passare a sit da 10 euro….quella sera presi 9 scoppi di fila…gli ultimi soldi li giocai apposta per perdere….e poi eliminai il softwer….posso dire di non averci rimesso un centesimo….ma aprii gli occhi…e capii che l’uscita delle carte non era casuale….ma tutto pilotato….il dramma e’ come si puo’ permettere il gioco d’azzardo??quando e sempre stato vietato??e poi quale abilita’ ci vuole nel gioco a carte??le carte private non le decidiamo noi…le carte a terra nemmeno….percio’ e’ principalmente fortuna….o nel caso delle poker room…tutto programmato….

  4. siamo tutti fish. non importa quante stellette uno ha intorno al suo avatar. c’è ancora gente che non capisce che le stellette si comprano banalmente come la pasta al supermercato….in questi giorni ho “perso” un po del mio tempo ed invece di farmi qualche partita ho fatto qualche ricerca su pokertableratings.com prendendo nick a caso dai tavoli nl 5/10 e 2/4 di Pstars (compreso qualche “pro”) provate a farlo anche voi… troverete simpatico ed illuminante notare che è un gran movimento di quattrini da un posto all’altro gente che passa da + 2k a -4 per poi risalire +1 eccetera qualche pollo è sotto di tanto qualche raro fortunato o magari forte (per ora) è sopra …. mi sono guardato anche alcune mani giocate beh niente di geniale tutto scritto ….. è come un pendolo oggi vinci domani perdi e così via e se sei bravo ma tanto bravo un giorno il tuo pendolo si fermerà perfettamente a piombo e ti accorgerai di aver buttato tanto del tuo tempo per arricchire chi ti ha venduto una utopia bella e buona… aria fritta . nell’on line l’abilità non conta nulla. il software è calibrato per generare un volume di gioco e per ciò l’unica “randomizzazione” prioritaria è quella della distribuzione dei premi. uno stuzzichino ogni tanto per tenere vivo l’appetito. poco tempofa ad un tavolo dopo essere stato eliminato da un giocatore che aveva chiamato quando eravamo in 3 in all in preflop con 2 6s e aveva vinto con scala da 2 6 gli chiesi perche avesse chiamato accusandolo di comoscere in anticipo le carte che sarebbero uscite … la sua risposta fu che quando ci sono più di 2 in all in il dealer distribuisce quasi sempre carte basse e che così lui fregava il logaritmo….. donk? pollo? squalo? genio? ha scoperto il baco e fa i soldi o è solo il suo “momento”? boh lui ha vinto e io ho perso. guardando la sua history sul sudetto sito si vede la solita oscillazione l’unico grafico che inesorabilmente aumenta con tutti i player è quello del rake….. il banco vince sempre. no il banco perde se noi tutti noi foldiamo sul serio.

  5. Lei è davvero un idiota, intendosi come idiota “Non consapevole”. Parli di cosa sa, e pensi che gioca contro giocatori, non contro il banco…

  6. Ecco l’esempio lampante delle valide argomentazioni di chi invece è “consapevole” di tutto e che, intuibilmente, non ha dubbi sull’integrità del gioco online. Spiccano, tra i vari argomenti toccati dal Sig. Giulio, gli esempi, le prove e le testimonianze sulle quali si basa la sua prolissa arringa che incontrovertibilmente spiega chiaramente a tutti noi l’arcano. Potete notare come il suo insindacabile e categorico giudizio sulla mia persona significhi come dalla sua parte tenda pesantemente l’ago della bilancia della verità…del resto come si può dare torto ad ogni punto argomentato in maniera così esauriente dal Sig. Giulio che si è sicuramente prodigato in profonde analisi diverse ore prima di elaborare questo suo ricco pensiero concettualmente parlando. Sono grato a tutti i “Signor Giulio” del mondo che decidono di affacciarsi per esternare le proprie opinioni in una maniera tale che certamente convince i più su come stanno davvero le cose. Grazie per il suo prezioso intervento Sig. Giulio, e non si preoccupi di aggiungere altre “nozioni” a ciò che ha già brillantemente postato…sarà mia premura evitare che lei si ripeta, tanto stia tranquillo che chi doveva intendere ha inteso…giusto utenti di questo Blog?

  7. Non hai proprio idea di quante analisi ho fatto io, e di quanto ne so. Proprio per questo so che non sei consapevole.
    Basi analisi su 100 sit o 1000 mani.
    Buon divertimento, e ricorda che su 1000 mani a qualsiasi gioco sei vincente o perdente. Oppure tali dati, pubblicali anziché mascherare il tuo pressappochismo dietro una maschera di difesa, quando è chiaro che l’unica cosa è: non sai giocare, e continuerai a perdere.

  8. Non ho idea delle sue analisi Sig. Giulio perché dalla sua bocca (tastiera) la prima ed unica cosa che è uscita è stata un’offesa gratuita a chi nemmeno la conosce, quindi a prescindere da questo già il suo atteggiamento arrogante e maleducato può ottenere come risposta solo sarcasmo…educato sarcasmo! Ultima cosa : mai detto di essere il più bravo giocatore del mondo, mai detto di essere il più scarso, ma indipendentemente da questo il PROBLEMA che lei non riesce, o non vuole, focalizzare è che nel gioco online “TROPPO SPESSO” chi sa giocare perde più del dovuto, e viceversa chi non sa giocare, o ha molte meno capacità di altri, troppo spesso vince più del dovuto…e per “dovuto” si intende quel range che spetta ad ogni individuo rispetto alle propie capacità, precisando che per capacità parliamo di “chiamate” o “vasche” in situazioni assolutamente inaccettabili dal benché minimo, seppur a volte comprensibilmente estroso, senso logico, o altresì pazzoide (da “tiltati”) in un quantitativo di eventi comunque naturale perché scaturito dealla natura umana, appunto. P.S.: Se per “saper giocare” lei intende stare 15 ore al giorno, tutti i giorni dell’anno, seduti davanti al PC con 10 tavoli aperti in simultanea ogni istante, investendo quotidianamente migliaia di euro, beh sappia che allora io “non so giocare”…e che non ci tengo proprio a “saper giocare” a questo qualcosa che lei considera POKER!

  9. x Samuele; io mi chiedo: se le persone come il Sig. Giulio sono sicure al 100% dell’assoluta regolarità delle poker room, perchè si prendono la briga di venire a scrivere su questo blog? E perchè non usano educazione e rispetto per comunicare? Evidentemente questo blog dà fastidio…

    x il Sig. Giulio: i Suoi post sono arroganti, e credo che La descrivano perfettamente. Insultare una o più persone che esprimono le loro idee è sintomo di ignoranza e presunzione.
    Lei lavora per una poker room? Se si, ha una bella faccia tosta. Se no, come mai è così sicuro che le poker room sono oneste? Per via dei dati in Suo possesso? Se è così, Lei è un umorista innato. Prenda le sue ” Basi analisi su 100 sit o 1000 mani ” e vada a postare sul sito di PokerStars, qui non riuscirà a prendere per i fondelli nessuno.

  10. samuele ci sono migliaia di ragazzini che non hanno idea del sacrificio che ci vuole a guadagnare il denaro,loro vivono prevalentemente a casa con i genitori,non hanno spese varie,solo capricci e vizi che se non se li pagano con il poker online ci pensa papa,per loro il tempo non ha valore!!!!stanno seduti 10/12 ore forse piu anche solo per dieci euro al giorno!!!!!!giocano i micro limiti,grindano,tiltano e fanno tiltare,non interessa nulla se perdono tanto ricarica papa,questa e la realta del poker online sono i giovani il problema,gli adulti come noi hanno visto cose che loro aime nemmeno immaginano,parlano di abilita ma l abilita senza fortuna non va da nessuna parte come nella vita tanto piu molto di piu nel gioco!!!!!!!!!!!
    i casi come filippo candio o moneymaker il pioniere sono mosche bianche!!!rarissimi e per uno di loro ci sono minimo 10mila che si rovinano,tutti i vari professionisti che vi fanno vedere nei vari programmi sono solo dei ricchi che giocavano gia da prima e che di soldi ne hanno a palate anche senza il poker questa e la realte ma diventare dei professionisti o dei ricchi con il pokeronline e assolutamente impossibile !!!!!
    non buttate il denaro tantomeno il vostro tempo!!!!
    studiate ,lavorate,giocate a calcio a tennis trombate !!!!
    ma non buttate la vita in un gioco che vi da solo delusioni!!!!!!!!
    in una rivista ho letto una frase di un cosidetto pro del epoca era il 2007,il pro era un pioniere del th live e si chiama robert binelli ottimo giocatore e ottima persona,bene alla domanda di un giornalista del settore a quante gioie si era tolto con il poker lui ha risposto……NESSUNA MA TANTE PICCOLE DELUSIONI!!!!!!!!!!!!!!! dette da un pro queste parole fanno riflettere parecchio………
    ciao a tutti

  11. Gioco su Poker Stars. Ho praticato il gioco SF (Soldi finti) per acquisire dimistichezza e giocato i free-roll (tornei a buy-in gratis). Mi è capitato di vincere dei ticket in questi free-roll e successivamente dei premi ET (euro torneo), sfruttando i tickets dei free-roll, da poter usare nei tornei a soldi veri. Alla fine ho trasformato questi ET in euro veri.
    Quello che posso dire a proposito delle presunte “irregolarità” circa la gestione delle mani e quindi del mescolamento e distribuzione delle carte è che rispetto al gioco dal vivo è incredibilmente simile. La differenza che può falsare l’ impressione di “veridicità” di similitudine con le mani reali è che on-line si giocano i colpi ad una frequenza allucinante. Ad esempio dal vivo a volte una mano segue la precedente dopo 10 minuti! On-line i server sono molto più veloci a fare tutto al tavolo quindi se il famigerato scoppio nella realtà lo vedo 3 volte ogni 100 ed in 3 ore di gioco on-line in 3 ore se ne vedono decine ma ciò è dovuto al volume di mani giocate. Le % di scoppio on-line/dal vivo non so se siano vicine ma osservando il gioco live non noto differenze marcate.

    Tornando al discorso del bank-roll questo è stato messo assieme con fortuna, pazienza e un minimo di studio delle mani di partenza. Un approccio che è risultato utile. Tornando a giocare in altro modo, tipo quello iniziale, ho perso tutto. L’ ho fatto di proposito per verificare se effettivamente ci fossero delle differenze. Avendo azzerato il contante ho ripreso dai free-roll e successivamente ho ripetuto quel percorso fino a rivedere i soldi veri in cassa :)
    Da questa esperienza ho potuto constatare che avere la pazienza di non giocare certe mani iniziali è necessaria per evitare di entrare in board sfavorevoli.
    Vincere dei soldi è la conseguenza naturale di giocare bene al proprio livello.
    La massa gioca male, è lapalissiano. Questa è la debolezza sfruttata dai grinder che multi-tablano ricavandone guadagni orari che arrivano a 3/400 euro.
    Per confronto se si gioca un MTT dal montepremi molto alto, affrontando gente che sa il fatto suo, è difficile anche andare a premio. Nel corso della mia avventura su PS ho partecipato ad un 100.000 di montepremi e vi posso assicurare che anche quelli che vedete in TV ci pensano bene a farmi un bet, un raise o un all-in. Sanno che non sono un pro ma capiscono che non sono un pollo che tradotto significa “giocatore in grado di riconoscere una mano vinta al 100% da una persa totalmente. Invece spesso anche in sit-go di quelli frequentati dai grinder e con buy-in alto troppa gente chiama davvero a sproposito diventando carne da macello.
    Voglio dire che in base alla mia esperienza personale, e di molti altri frequentatori delle poker room, affinare le capacità di gioco è stato DECISIVO nel vincere o perdere. Più apprendevo e più mi sentivo “scarso” … alla fine raggiungere un livello soddisfacente richiede tempo e dedizione.
    Il dubbio me lo sono tolto però. Quando perdevo sempre era perchè giocavo molto male. Studiando qualcosa in rete, guardando qualche video ho compreso che vi sono differenze fondamentali per avere un approccio al gioco solido in cui poi si può anche inserire qualche giocata più d’ azzardo ma per quello che ne capisco e che ho letto sull’ Holdem è del tutto impossibile vincere o ben figurare andando a giocare qualsiasi carta che passi tra le mani ed anche la presunta bravura di chi sostiene di essere fregato dal server non la condivido. Alla base di un colpo perso la sfortuna può entrare qualche volta ma nella maggior parte dei casi sono errori di impostazione a fregare :)

  12. pur non volendo negare gli aspetti pericolosi del poker online, credo che questo articolo esasperi alcuni aspetti. Poi consiglio a chi sospetta alcuni software essere truccati, se è interessato a fare un lavoro serio, di analizzare un campione davvero significativo di mani e situazioni, (2 o 3 milioni di mani almeno), di confrontare poi alcune cose con il gioco live, dove a mischiare il mazzo è un uomo, quindi non ci sono trucchi, e scoprirà che le cose accadono nelle esatte percentuali in cui matematicamente devono accadere

  13. caro colorado(coloradocafe’),daccordissimo con te su alcune cose ma sappi che qui ce gente che ha vinto e che ha studiato tutto cio che bisogna studiare(io almeno)e ti dico una cosa,non posso passare una giornata a giocare i microlimiti con i celebrolesi che fanno altro che scoppiare scoppiare scoppiare,non posso sedermi ai medi livelli e non vedere mani giocabili e quando ci sono o non gioca nessuno o trovo il donk di turno che chiama fino al river con incastro e i miei assi vanno a farsi benedire,non posso giocare gli hight stakes perche non sono ricco………credi di sapere tutto e avere capito tutto vero?
    i freeerool ne ho macinati a milioni ancora nel .com ho raggiunto persino i 5oo dollari allora poi miseramente finiti a causa di badrun assurde ed infinite il fatto che tu ti sia sentito meno sicuro quando apprendevi era il fatto che il gioco stesso ti stava avvinghiando nel suo meccanismo perfetto,un giorno vinci e credi di essere il migliore e tutti gli altri idioti o donk che non hanno studiato….benvenuto nel club,credimi di abilita non ce nulla e tutta una farsa ore e ore di studio milioni di milioni di mani giocate per arrivare in fine ad una e sola considerazione,vince chi e stato scelto non chi e piu bravo quindi l abilita non centra piu una mazza e tutto in mano al server io questo non lo chiamo caso bensi truffa……..

  14. Caro alby ti credo se mi dici che hai studiato tantissimo (sicuramente più di me) però non darmi dell’ “ho capito tutto etc etc” Ho voluto riportare la mia personale esperienza di chi non ha mai voluto caricare un cent nelle poker room ed ha scelto la strada (LUNGHISSIMA) di arrivare ad avere un bank roll di soldi veri seguendo quei percorsi che tu ed altri ben conoscono (free-roll -> ET etc etc)

    1 – Il bank roll l’ ho dilapidato successivamente per IMPAZIENZA. Una dote indispensabile nell’ Holdem quindi non ti so dire a che livello potrei vincere (il torneo da 50 eu di buy-in il premio l’ ho preso ma dopo ore di combattimento) Alla fine la conclusione è sempre quella: perdo la pazienza e cerco di accorciare; chiaramente è inutile. Però non dispero di giocare un Sunday senza farmi prendere dalla smania di andare di fretta o cercare l’ incrocio sul board a tutti i costi.

    2 – Mani premium on-line. Ogni volta che mi capitano AA-KK-QQ inizio a pensare di voler andare in HU (head up cioè testa a testa). Qui subentra l’ abilità tecnica di isolare un oppo altrimenti pensare di uscire vincenti da uno colpo a 3 o più è da matti. L’ Holdem per come è strutturato è già una roulette russa a 2 figuriamoci in 3 o più giocatori a contendersi il punto. Mi sono infilato VOLUTAMENTE in mezzo a 2 o 3 che tiravano dentro tutto e spesso, ripeto spesso ho preso dei pot che sono serviti a piazzarmi a premio. Nella realtà lo fanno anche i grandi giocatori e proprio questi colpi DONK risultano spesso decisivi per quelli che “regular” non sanno giocare. Vedi Candio alle WSOP che ha chiamato AA di Cheong con 75s … UN MATTO INCOSCIENTE (alla fine ha scoppiato AA e si è proiettato al FT). Non credo che il dealer gli avesse strizzato l’ occhiolino. Ma casi del genere si vedono molto spesso anche live. Nel momento in cui si va all-in, a prescindere dalle carte di partenza si può incappare nella casualità. Nulla vieta che 84 vs AA escano sul board 84xxx fregando gli assi. L’ importante è essere consapevoli di tutto questo.
    Per di più è noto a chiunque mastichi di probabilità che una coppia è durissima da migliorare.
    Ma quante volte un giocatore con AA-KK-QQ-JJ-AK etc etc rinuncia ad andare all-in prima di essere ITM pur essendo il suo stack inferiore all’ altro con conseguente rischio di eliminazione? Il gioco è basato anche su questo ma c’è chi non ne fa un dramma quando viene eliminato. Se vedi i tornei live anche Brunson (soprannominato Texas Dolly) esce di scena prima di andare a premio non è che vinca sempre. Brunson ha vinto 11 braccialetti quindi è uno che gioca bene ma non può sfuggire alle leggi della casualità. O forse si? :)

    L’ abilità sta nel capire gli altri che siedono con te al tavolo. In un mondo dove c’è grande livello di conoscenza del gioco ormai le risorse per emergere sono risicatissime.
    Fai soldi con il grinding (contro una media di avversari bassa) oppure nei grandi tornei ma li non è sufficiente essere a conoscenza di tutto quello che si può sapere. In uno scenario di grande appiattimento verso l’ alto con il livello di gioco minimo ormai notevole (quasi tutti studiano bene prima di cimentarsi) devi dare ed avere qualcosa in più. Più persone hanno fatto notare che i volumi di giocate sono differenti ma le % di certe casualità le stesse. Giocando più mani è più frequente che vengano distribuite mani buone nello stesso colpo non è che il server lo faccia di proposito “troppo spesso”.

  15. Sito assai interessante: suggerisco sdoganamento su Facebook, Google+ ecc. per accrescerne il coro…

    Saluti

    Alessandro Tronca
    (I.Q. 159)

  16. colorado,non toglie il fatto che online sono perdente costante mentre live vinco e credimi che il mio gioco e lo stesso,solo che la mia memoria visiva e il mio stile live si basa non solo sulle carte che ho in mano ma piu che altro a chi ho difronte,online il gioco non riesco piu a capirlo,ci sono giocatori che credo tight che poi si rivelano loose e viceversa,live perlomeno un analisi dei giocatori mi rimane piu impressa e di conseguenza il mio gioco e a ev+ live,mentre e a ev-online,i teels non sono barzellette,sono realta e solo live sono applicabili,online lasciano il tempo che trovano,non ce presenza al tavolo se non il tuo nick,mentre live la mia presenza incute rispetto ,piccoli vantaggi che si possono sfruttare solo live non online e poi non sono nemmeno tanto piccoli visto che mi fanno campare da piu di due anni…….
    trovo scorretto e illegale usare programmi tipo hm etc per avere dei vantaggi online in quanto non tutti lo usano,questo non e poker e pura truffa,in quanto chi usa i programmini ha dei vantaggi notevoli all insaputa di chi prende questo gioco con pura semplicita logica e memoria visiva normale senza trucchi,il dopping e un reato nella realta e io credo che i programmini siano come il dopping!!!!!!!!

  17. al sig. giulio di sicuro la moglie l’avrà cazziato dopo aver visto o saputo dell’esplosione di notizie che girano ultimamente, ma devo spezzare una lancia in suo favore, chiaramente parlo per esperienza personale.

    io ci ho rimesso un sacco di soldini quando PS passò dai soldi finti ai soldi veri, ma ero un FISH (POLLO)
    non sapevo giocare per niente, nel giro di due anni ci avrò rimesso una cosa come 4000 euro e vinto 1000 (ovviamente ritirati subito) di seguito non beccai più nulla, ma ero sempre un FISH anziano, con esperienza ma senza neanche le basi fondamentali, l’unica cosa che conoscevo era la tabella di sklansky. poi mi ricordai della scuola intellipoker, ci andai e mi ci mettei sotto, bene ragazzi ho imparato un sacco di cose. ma in sostanza mi sentivo i cazzotti che arrivavano dietro le orecchie, ok, mollo tutto.
    poi decisi di passare ad un nuovo client di gioco facente parte della catena di ipoker.it,
    la si che ho vinto, mi sono messo d’impegno un pizzico di fortuna ed ho tirato su un 2500 euro circa.

    ma non ci sarei mai riuscito se non ci fosse in BUG nel server, una goduria ragazzi miei, allora:
    facevi un satellite da 1 euro per vincere un ticket da 10 e fin quà tutto ok ma il BAG consisteva nel darti il DOPPIONE LOOOL ti trovavi ad avere 10 euro + l’iscrizione automatica e non desiscrivibile, ilchè vinsi pure quello da 10 per poi trovarmi quello da 100 in tasca lol ma poi sapete una cosa?
    arrivai secondo e vinsi 1250 euro, appena entrato eh, forse il secondo o terzo torneo e da quì vincite da 500 300 ecc, ma vedete, insomma, c’era il fattore stress nullo per via della vincita doppia quindi giochi senza la paura di perdere dei soldi dal momento che hai già vinto prima di iniziare.
    poi ce da dire che quel server è pieno di FISH da profondità
    e intellipoker ha fatto la sua grande parte.

    ora sono tornato su PS, faccio per una settimana solo free, e vinco due ticket, l’altro ieri ho messo 10 euro e devido di fare solo tornei micro max 2 o 3 al dì vediamo come và, per ora bene 3 su 4 MTT a premio in tre giorni
    mentre sit&go 1 su 3.

    tutto questo per dire che siamo noi che facciamo la nostra fortuna.

    mentre prima mi basavo solo sulle carte ora mi baso su come giocano gli altri giocatori e se il giorno sono molto attento e sveglio memorizzo tutto e vi garantisco che vado a premio.

    ps chrismarcsar è il nick che uso su PS
    a presto

  18. CIAO A TUTTI ragazzi vi racconto una storia molto interessante…
    giocavo su ps da quando ha aperto on line senza specificare il nick dopo molteplici bad bet ricevute , per dire la verita’ 3 anni di bad bet
    ricevute ho deciso di cambiare nick
    far iscrivere la mia compagna e imparare anche lei.
    Non saprei dire se e’ stata solo sfortuna sul conto precedente e fortuna sul conto che avevo fatto aprire alla mia compagna… fatto sta che sul nuovo conto in meno di un mese ero sopra di 5k… dopo 1 mese mi arriva un email da parte del sito dove mi diceva che i conti venivano sospesi perche un giocatore che da un mese giocava sul sito fosse incapace di raggiungere tali risultati e che una delle regole contrattuali vietava la condivisione di conti con terzi e l’utilizzo di piu conti “anche se intestati a persone differenti” e utilizzo dei conti non in contemporanea.
    Conclusione tutti e due conti bloccati e radiato dal sito
    solo perche’ in un mese ho recuperato parte dei soldi persi sul primo conto..
    vi sembra giusto?
    Giusto per svelarvi come mi hanno scoperto, anche se io l’ho fatto in buona fede.. caricavo e prelevavo sullo stesso c/c bancario,
    se intendevo ingannare il sito non l’avrei fatto vero?

    lascio a voi le conclusioni

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